DAI FIORI DI BANKSY AI COLORI DI VAN GOGH: L’ARTE CONTINUA A FIORIRE A SCUOLA

Vi avevamo lasciati parlando di pace, di condivisione e di un progetto che, giorno dopo giorno, stava prendendo forma tra le mani dei bambini. Ispirandoci al celebre "Lanciatore di fiori" di Banksy, ogni classe aveva iniziato a realizzare il proprio fiore: colori, forme e materiali diversi per un unico grande obiettivo. Volevamo trasformare il gesto rappresentato dall’artista in un messaggio collettivo, costruito attraverso il contributo di tutti.

Oggi possiamo finalmente mostrarvi il risultato! 

I tanti fiori realizzati dai bambini sono stati riuniti nell’allestimento dell’opera e quello che inizialmente era il piccolo lavoro di ciascuno è diventato parte di qualcosa di molto più grande. Tanti fiori diversi, un unico grande mazzo, lanciato simbolicamente al posto di qualcosa che può ferire. Ed è forse proprio questo uno degli insegnamenti più belli del progetto: ciascuno ha realizzato una piccola parte, ma solo mettendole tutte insieme è stato possibile dare vita all’opera completa. Un lavoro collettivo che parla di pace, collaborazione, rispetto e bellezza, ma anche della forza che possono avere tanti piccoli gesti quando vengono uniti.



E il nostro viaggio nell’arte continua…
Questa settimana abbiamo aperto una nuova porta sul mondo dell’arte e incontrato uno dei pittori più conosciuti e affascinanti di sempre: Vincent van Gogh.
Per presentarlo ai bambini abbiamo scelto di partire da un linguaggio a loro vicino, quello del cartone animato, guardando insieme l’episodio di L’arte con Matì e Dadà dedicato proprio a Vincent van Gogh.
L’arte con Matì e Dadà è infatti una serie animata pensata proprio per avvicinare i più piccoli alla storia dell’arte in maniera semplice, curiosa e divertente. I protagonisti sono Matì, una bambina appassionata d’arte, e il suo buffo amico Dadà. Grazie a una cintura magica, i due possono viaggiare nel tempo e nello spazio, entrare negli atelier dei grandi maestri e incontrarli direttamente, scoprendo attraverso piccole avventure le loro opere, le tecniche e il loro particolare modo di fare arte.

Il cartone è diventato così il nostro punto di partenza: dopo aver conosciuto Van Gogh e osservato alcune delle sue opere, è arrivato il momento di trasformarsi, a nostra volta, in piccoli artisti.
Alcune classi si sono lasciate trasportare nel cielo della Notte stellata, tra blu intensi, stelle luminose e pennellate in movimento. Altre hanno incontrato i celebri Girasoli, realizzando la propria  interpretazione dell’opera. Non si trattava di creare copie perfette, ma di osservare, provare, scegliere, mescolare i colori e lasciare spazio alla propria creatività.

A volte si pensa che parlare di grandi artisti sia qualcosa di difficile, riservato agli adulti o agli esperti. Ma l’arte ci dimostra esattamente il contrario.
Non è necessario conoscere termini complicati per emozionarsi davanti ad un quadro. Non bisogna essere pittori per lasciarsi incuriosire da un colore, da una forma o da una storia.
Per un bambino l’arte può diventare soprattutto un linguaggio: un modo per raccontarsi, comunicare qualcosa agli altri, dare forma a un’emozione e sperimentare liberamente.
Perché avvicinare i bambini all’arte significa offrire loro nuovi modi per osservare, comprendere ed esprimere il mondo, lasciando spazio alla curiosità, alla creatività e alla libertà di sperimentare.
Il nostro viaggio nell’arte è appena cominciato: continueremo a conoscere, osservare e sperimentare, lasciando che colori, forme e storie accendano nei bambini quella curiosità che, giorno dopo giorno, può trasformarsi in una vera passione.




















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