UNA SETTIMANA PER PARLARE DI PACE
In occasione della Giornata Internazionale della Pace, la Scuola Primaria di Ozzano Monferrato ha scelto di non dedicare a questo importante tema un solo momento, ma di trasformarlo nel filo conduttore di un’intera settimana.
Durante i diversi giorni, bambini e insegnanti hanno affrontato il tema della pace attraverso letture, conversazioni, attività artistiche e momenti di riflessione.
Uno dei momenti condivisi da tutta la scuola si è svolto in biblioteca, dove tutte le classi si sono riunite in circle time per la lettura dell’albo illustrato: “Il mondo come lo vorrei”. Attraverso parole e immagini, il libro ha accompagnato i bambini nell’immaginazione di un mondo migliore, invitandoli a pensare a ciò che vorrebbero cambiare della realtà che li circonda al fine di renderla più bella, accogliente e rispettosa di tutti.
La lettura è diventata così il punto di partenza per un confronto collettivo: come vorremmo che fosse il nostro mondo? Cosa vorremmo cambiare? E cosa possiamo fare noi, nel nostro piccolo, per renderlo migliore?
La riflessione è poi proseguita nelle singole classi attraverso l’attività “Il mondo come lo vorrei…”. Ogni bambino ha avuto la possibilità di rappresentare graficamente il proprio mondo ideale e di accompagnare il disegno con un breve pensiero. Sono emersi desideri diversi, personali e spontanei, che hanno permesso di osservare il mondo attraverso lo sguardo dei più piccoli.
Durante la settimana, il tema della pace ha trovato spazio anche nelle ore di Arte e Immagine. Tutte le classi hanno conosciuto Banksy, il misterioso artista di strada britannico, scoprendo alcuni aspetti della sua storia, della sua identità ancora sconosciuta e delle particolari tecniche con cui realizza le sue opere negli spazi pubblici, utilizzando l’arte anche come strumento per comunicare messaggi e suscitare riflessioni. L’attenzione si è concentrata in particolare su una delle sue opere più conosciute, “Il lanciatore di fiori”. Osservandola, i bambini hanno riflettuto sul contrasto tra il gesto del protagonista, che sembra prepararsi a lanciare qualcosa con forza, e ciò che tiene realmente tra le mani: un mazzo di fiori. Un’immagine potente che ha permesso di parlare di pace e gentilezza.
Dopo aver conosciuto e osservato l’opera, ogni classe è diventata un piccolo laboratorio artistico: i bambini hanno realizzato dei fiori sperimentando tecniche e materiali differenti. Tutte queste creazioni verranno successivamente riunite in un’unica installazione per ricreare l’opera di Banksy, dando vita a un grande lavoro condiviso che rappresenterà il contributo di tutti i bambini della scuola.
In classe seconda, il percorso si è arricchito inoltre con l’attività “In viaggio per la PACE”. Attraverso l’immagine simbolica di una mongolfiera, i bambini hanno riflettuto su ciò che vorrebbero portare con sé in un ideale viaggio verso un mondo di pace e su ciò che, invece, preferirebbero lasciare a terra. Nella mongolfiera hanno trovato posto parole come gentilezza, rispetto, gioia, amore, amicizia, ascolto e perdono; nel sacco da abbandonare sono finite invece parole come guerra, violenza, bugie e litigi.
Al termine di questa settimana, i tanti lavori realizzati raccontano soprattutto una cosa: la pace può essere insegnata, raccontata, disegnata e costruita insieme. Non appartiene soltanto alle grandi decisioni o ai grandi avvenimenti, ma comincia dai gesti più semplici della quotidianità: ascoltare, aiutare, condividere, rispettare, chiedere scusa, accogliere le differenze.
È questo il messaggio che bambini e insegnanti della Scuola Primaria di Ozzano Monferrato hanno voluto costruire insieme durante questa settimana: un mondo di pace non si immagina soltanto, si comincia a costruirlo, un piccolo gesto alla volta.
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